terapia genica, epidermolisi bollosa, Vyjuvek

Dalla ricerca genetica alla pratica clinica: un gel innovativo sta cambiando il trattamento delle ferite croniche nei pazienti con epidermolisi bollosa e ora è disponibile anche nel Vecchio Continente

La Commissione europea (CE) ha approvato beremagene geperpavec (nome commerciale Vyjuvek), la prima terapia genica topica destinata al trattamento delle ferite, a partire dalla nascita, nei pazienti affetti da epidermolisi bollosa distrofica (DEB) recessiva con mutazioni nel gene del collagene di tipo VII catena alfa 1 (COL7A1). Sviluppata da Krystal Biotech, questa innovativa strategia rappresenta un significativo progresso nella gestione di una malattia genetica rara e debilitante, che non ha altre opzioni di trattamento. È una terapia che agisce direttamente sulla causa molecolare della DEB ma, a differenza delle classiche terapie geniche “one shot” somministrate per infusione, prevede un’applicazione locale e richiede una somministrazione costante nel tempo.

L'epidermolisi bollosa distrofica è una malattia genetica rara causata da mutazioni nel gene COL7A1, responsabile della produzione del collagene di tipo VII. Questa proteina è essenziale per mantenere l'integrità della pelle, e la sua assenza o malfunzionamento porta a una pelle estremamente fragile, soggetta a vesciche e ferite dolorose anche a seguito di lievi traumi. La forma recessiva della malattia (RDEB) è particolarmente grave, con lesioni diffuse che possono portare a complicanze sistemiche e ridotta aspettativa di vita. Da anni diversi gruppi di ricerca stanno studiando diversi approcci per poter offrire ai pazienti un approccio terapeutico valido, che non si limiti alla medicazione delle ferite e alla gestione degli altri sintomi. In Italia, ad esempio, per i pazienti con epidermolisi bollosa distrofica recessiva è attualmente approvata e rimborsata dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) soltanto una terapia locale: un gel topico a base di corteccia di betulla, che accelera la guarigione delle ferite. La terapia genica è stata quindi fin da subito di grande interesse, ma le sfide da superare per uscire dal laboratorio e arrivare ai pazienti sono sempre molte. In questo caso un traguardo è stato raggiunto.

Vyjuvek è una terapia genica topica che utilizza un virus herpes simplex di tipo 1 (HSV-1) modificato per veicolare copie funzionali del gene COL7A1 direttamente nelle cellule cutanee. Applicato sotto forma di gel una volta alla settimana, il farmaco promuove la produzione di collagene VII, favorendo la guarigione delle ferite e migliorando l'integrità della pelle, come dimostrato dai risultati dei trial clinici. L'approvazione di pochi giorni fa della CE fa seguito alla raccomandazione emessa lo scorso febbraio dal Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) e si basa su una serie di dati clinici positivi, tra cui i risultati degli studi di Fase I/II GEM-1 e di Fase III GEM-3. È stata ulteriormente supportata dai risultati dello studio di estensione in aperto e dall'esperienza su vita reale negli Stati Uniti, dove è approvata dal 2023

Con l'approvazione della Commissione europea, la terapia genica sarà disponibile per i pazienti con una diagnosi di epidermolisi bollosa distrofica in tutti gli Stati membri dell'UE, nonché in Islanda, Norvegia e Liechtenstein. La terapia può essere somministrata in ambito clinico o domiciliare, previa formazione adeguata dei pazienti o dei caregiver. Questa flessibilità nella somministrazione rappresenta un vantaggio significativo per i pazienti, riducendo la necessità di frequenti visite ospedaliere.

Oltre a Vyjuvek, sono in via di sviluppo altre strategie  basate sulle terapie avanzate per combattere diversi tipi di epidermolisi bollosa (ne abbiamo parlato qui), un settore in grande fermento. In particolare, nel nostro Paese sono in corso gli studi all’avanguardia  sul trapianto di pelle geneticamente modificata condotti dal Centro di Medicina Rigenerativa (CMR) “Stefano Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia, e uno studio preclinico condotto presso l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma per testare una possibile nuova terapia genica.

L'approvazione di Vyjuvek in Europa rappresenta un'importante svolta nel trattamento dell'epidermolisi bollosa distrofica e, con ulteriori ricerche, il futuro appare promettente per migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione debilitante. 

Scarica le tabelle che riassumono lo stato di approvazione delle terapie avanzate in Europa e in Italia:


Scarica la tabella dedicata alle terapie avanzate rimborsate in Italia:

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